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zelvoram

Metodo

Quattro controlli, fatti a mano sui due negozi italiani nello stesso giorno. E le due decisioni su cui ho dovuto scegliere, con il motivo.


I quattro controlli

Uno. Esiste su tutte e due le piattaforme. Google Play italiano e App Store italiano. È il controllo che elimina più candidati di tutti gli altri messi insieme, e va fatto per primo perché è il più veloce: se manca una piattaforma, non serve raccogliere nient'altro.

Qui c'è una trappola in cui sono caduta due volte. Non trovare la pagina di un gioco non vuol dire che il gioco non ci sia: quasi sempre vuol dire che ho indovinato male il nome del pacchetto. Prima di scrivere che un gioco non c'è, lo cerco dentro il negozio, non provo indirizzi a caso.

Due. Nessun acquisto in-app. Non pochi, non onesti: nessuno. Se la scheda porta il bollino Acquisti in-app, il gioco esce, anche se è già a pagamento e anche se gli acquisti sono contenuti aggiuntivi a prezzo fisso. La ragione è che voglio poter scrivere una riga sola, sempre la stessa, senza asterischi.

Tre. Niente che chieda un ritorno. Cronometri, punteggi, ricompense giornaliere, serie da non spezzare, vite o energia che si ricaricano col tempo reale. Basta una di queste per uscire.

Quattro. Nessun descrittore di azzardo o casse premio, in nessuno dei due negozi. Questo va guardato due volte, separatamente. Capita che un gioco sia pulito su Google Play e porti un descrittore solo nella scheda Apple, o il contrario: chi ne controlla uno solo prima o poi si sbaglia.

Quando leggo una scheda guardo solo il blocco del gioco. Le caroselle di app simili stanno nella stessa pagina e portano i loro descrittori: attribuirli al gioco sbagliato è un errore facilissimo da fare e impossibile da accorgersene dopo.

Come tratto i numeri

  • Ogni valutazione va col suo negozio e col numero di persone. Un 5,0 su quattro voti e un 4,74 su duecentonovantadue non sono la stessa informazione, e messi vicini senza il campione sembrerebbero simili.
  • Il peso lo dichiara solo Apple. Google Play non pubblica la dimensione dell'app, quindi tutti i pesi che leggete qui sono di iOS e lo scrivo ogni volta.
  • I prezzi sono in euro dal negozio italiano, controllati lo stesso giorno. Quando i due negozi chiedono cifre diverse lo scrivo, e se non è dichiarato uno sconto non invento una spiegazione: scrivo che non è confermato.
  • Le date di aggiornamento vanno tenute separate per piattaforma. Su questa selezione la distanza arriva a sette anni e mezzo fra una versione e l'altra dello stesso gioco.

Le due decisioni difficili di questa selezione

Non sono dettagli tecnici: sono i due punti in cui ho dovuto scegliere fra due cose imperfette. Le scrivo per esteso perché chi legge possa non essere d'accordo.

Due giochi dello stesso studio

Lumino City e INKS. sono tutti e due di State of Play, distribuiti da Noodlecake. Due su cinque dallo stesso autore è tanto, e la strada facile sarebbe stata togliere il secondo e mettere qualcos'altro.

Ho scelto di tenerli e di dirlo prima delle due letture, in un paragrafo apposta. Il motivo è che il confronto vale più della varietà: la stessa squadra ha costruito a mano una città di cartone alta tre metri, e poi ha fatto un flipper che si dipinge da solo. Sono due risposte opposte alla stessa domanda, e separate direbbero molto meno. Il rischio l'ho accettato consapevolmente, non per distrazione: se un giorno la selezione crescerà a otto o dieci letture, questa concentrazione andrà sciolta.

Perché A Good Snowman è rimasto

A Good Snowman ha i difetti più pesanti dei cinque: nessun italiano, versione iPhone ferma al dicembre 2018, e quattro sole valutazioni nell'App Store italiano. Avevo un'alternativa pronta, Donut County, che ha l'italiano, è pulita allo stesso modo e ha un campione italiano sei volte più grande.

Ho tenuto A Good Snowman, per tre ragioni.

  • Donut County ha 3,38 di media su 24 valutazioni italiane. Su un sito che si regge sui numeri dei negozi, mettere in vetrina un gioco che il suo pubblico italiano ha giudicato sotto la sufficienza richiede un motivo forte, e non ce l'avevo.
  • A Good Snowman è l'unico dei cinque in cui perdere non esiste proprio come concetto, non come slogan. È il caso limite che rende leggibili gli altri quattro, e toglierlo avrebbe indebolito tutta la selezione.
  • I suoi difetti sono dichiarabili. Quattro valutazioni non sono un giudizio, e scriverlo in chiaro dentro la lettura vale più che nasconderlo scegliendo un gioco più comodo.

Resta il fatto che è il titolo più fragile dei cinque, e chi non se la cava con l'inglese nei menu farà bene a metterlo per ultimo. Se in futuro dovesse uscire una versione italiana, o se le valutazioni italiane diventassero un campione vero, aggiornerò questa pagina e la lettura.

Perché non c'è una classifica

La spiegazione sta sulla pagina principale, nel punto esatto dove di solito va la tabella. In breve: ordinare per punteggio è il gesto che questi cinque giochi non chiedono, e i loro numeri non sono comunque confrontabili fra loro.